Sentivamo proprio il bisogno di una nuova cantilena che parla di pace e amore per fare ballare i bambini al grest e negli asili, specie se a cantarla è uno stridente Amadeus che balla con un sorriso ebete.
Anche se sono arrivato alla conoscenza di questa perla con un anno di ritardo, è sempre bello vedere come un uomo serio di spettacolo possa per un attimo uscire dalle sue vesti di rigido professionista del piccolo schermo per cimentarsi in performance indirizzate al divertimento dei più piccoli e alla raccolta di fondi per la costruzione di ospedali pediatrici.
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...balle! Stavo scherzando, vi ho gabbati, non è né un video dello Zecchino d'Oro né un'operazione di beneficenza: è soltanto una mera espressione di musica trash fine a sé stessa.
Eddyinter91 scrive:
"non so perché ma amadeus mi ricorda sir Daniel Fortesque in Medievil per la PS1..."
Innanzitutto ringrazio Eddy perché quando si tirano fuori vecchi miti del genere mi commuovo sempre, in secondo devo dire che sì c'è una buona somiglianza fra i due...voi che ne dite?
Grazie a Paolo per la segnalazione.
P.S. se volete approfondire la tematica "conduttori televisivi che si improvvisano pop star" vi consiglio: Luca Sardella's rap.
Nuovo singolo del giovane rapper che finalmente ha fatto il grande passo d'obbligo prima o poi per ogni uomo che si rispetti: dall'autoerotismo adolescenziale al sesso completo.
C'eravamo infatti lasciati l'ultima volta con "Mi faccio una segha" e finalmente, dopo aver tanto atteso un suo ritorno sulle scene, eccolo di nuovo con "Sta sera scopo".
L'intro della clip promette già bene, sicuramente ispirata ai grandi capolavori dell'hip-hop made USA, tutto comincia con una misteriosa telefonata. Il cellulare di Gucci suona, (da notare che Lui non ha una suoneria qualunque ma il celeberrimo "nokia tune"), Gucci risponde, chi sarà? Ma la sua donna ovviamente alla quale lui poi chiederà con tono maniacale: "me la dai?me la dai?". Terminata la chiamata esplode poi quello che non esagero nel definire un vero e proprio stupro per le orecchie di chiunque ascolti ma, per godervi il brano da veri amanti del trash quali siete, cercate di ignorare questo piccolo dettaglio e di concentravi sul testo della canzone. Chiudete gli occhi, e assaporate lentamente l'intensità con la quale GB esprime tutto il suo estro, la fermezza con la quale dice di essere "FELICIO" e di avere rapporti sessuali con prostitute (ma solo belle). Ma basta con le chiacchiere, eccovi "Sta sera scopo":
Per tutti quei disfattisti, anti-nazionalisti e frikkettoni che si divertono nel dire che gli italiani nel raggae non vanno forte ecco una piacevole scoperta: ve lo ricordate Luca Sardella?
Ma sì, Luca Sardella, quel tenero bravo ragazzo che faceva parte della crew di Uno Mattina a titolo di esperto agronomo, quel simpaticone che tanto piaceva alle nostre nonne, questo qui:
Ebbene, questo bel faccino (o meglio, ex: oramai avrà anche la sua età), nasconde, udite udite, un sorprendente passato da artista reggae. Per ora siamo riusciti a reperire solamente uno solo dei brani del suo repertorio, un dolce sound caraibico accompagnato da un testo ruvido e scottante, roba da veri intenditori di trash.
Signori e signore ecco a voi: Mi rode e mi scoppia, canta Luca Sardella.
Per la serie: "nuove promesse del rap" (con la "r" minuscola) sto per presentarvi una nuova stellina della New school afro-italiana. Dopo Lil Angel$ e la sua "Estate", dopo Mc Fred e la hit "Sono in jiro pe' Modena" arriva la scoppiettante, irriverente, sfacciata e maliziosa musica di Gucci Boy!
Gucci Boy, un artista davvero singolare, a mio avviso un pioniere nella categoria del "trash-rap" un ragazzo che non si fa problemi nel mettere in musica quelli che sono i tabù della società occidentale (tanto per dirne uno: l'autoerotismo maschile). Dunque tanto di cappello a Gucci Boy e alla sua nuova hit, e ricordate: MINGHIEEEEEEE.
Aggiornamento trash dal mondo della musica. Adoro parlavi di nuovi talenti emergenti ed adoro ancor di più farlo se questi dimostrano impegno ed attenzione nel creare i loro piccoli capolavori per il divertimento del pubblico a casa.
C'eravamo lasciati parecchio tempo fa con l'ultimo successo hip hop dell'astro nascente veneto Lil Angel$ (Estate), ci spostiamo ora un po' più verso sud per parlare di un nuovo successo musicale: "Sono in giro per Modena" di Mc Fred Vinile.
Mc Fred è un rapper modenese a cui mancano la L e la G -nel senso che non riesce bene a pronunciarle- e
che, come tutti i cantautori che si rispettino ama incondizionatamente la sua città alla quale ha dedicato il suo primo grande successo.
Finalmente dopo "Roma capoccia", "Firenze sogna" e "Milano Milano" anche la splendida Modena potrà entrare a titolo definitivo nel firmamento del mondo della musica.
Vi schiaffo 20 copertine di album (cd, vinili etc...) pescate a caso fra le peggiori covers della storia.
Buon divertimento!!
P.S.: ho postato qualcosa di veloce poiché questa settimana sono oberato di cose fa fare. Fino a venerdì non vedrete nulla di impegnato su questo blog. Poi una, forse due recensioni riguardo due film la nostra piccola associazione culturale ha visionato di recente. Sabato secondo appuntamento con Bomber, Domenica se trovo qualcosa vi posterò una trashata.
Questa mattina, nonostante mi fossi ripromesso di sospendere la mia videodipendenza per mantenere una salda concentrazione in vista del mio prossimo esame universitario, ho pensato bene (o forse male) di sgarrare e di entrare ugualmente in internet. In preda alla smania di scovare video inediti del recente scomparso Giuseppe Simone (per ulteriori informazioni), mi sono messo su Youtube alla ricerca di un vecchio filmato dove lui cantava "Oh Happy Day" con in mano un pene fatto di frutta. Ecco, il video originale (sottolineo originale) ovviamente non l'ho trovato -quindi colgo l'occasione per appellarmi ai nostri pochi lettori: se siete in possesso del video fatemelo pervenire in qualche modo, grazie- ma in compenso sono venuto a conoscenza dell'esistenza di un omonimo di Big Giusy: Giuseppe "Peppe" Simone, cantante in erba, nuova promessa della canzone partenopea che ha purtroppo, o per fortuna, deciso di rendere noti al mondo i suoi videoclip.
Peppe ha tutto quello che serve per essere insultato: una voce alquanto nasale che definire ridicola è poco, delle sonorità anni '80-'90, un'incredibile banalità nei testi, un pessimo gusto nel vestire, un'età compresa tra i 15 e i 18 anni. Il riassunto di tutto ciò è: un ragazzetto in piena crisi adolescenziale che ha guardato troppe puntate di Amici.
Le location dei suoi tre videoclip ufficiali "Dimmi che m'ami", "Daniela" e "Grazie papà" meritano davvero: un parco giochi, il mare d'inverno, ancora un parco giochi. Una tristezza infinita! Come del resto le protagoniste femminili dei suoi video: in "Daniela" dove la signorina, che pure canta (e male) avrà si o no 11 anni e in "Dimmi che m'ami" a riguardo della quale dolce (si fa per dire) donzella non oso nemmeno pronunciarmi.
Una nota di merito va sicuramente data al padre del ragazzo che ha avuto il coraggio di imbarcarsi nell'impresa di sponsorizzare ed incoraggiare il figlio nel diventare un'icona del trash.
Vi lascio con i suoi tre capolavori, in ordine: "Grazie papà", "Daniela" e "Dimmi che m'ami", sono sicuro che li apprezzerete. Volendo potreste anche lasciare un commento su Youtube sulla bacheca di "Grazie papà" (gli altri due video hanno i commenti disabilitati) ed unirvi così alla moltitudine di utenti che hanno espresso a chiare lettere i sentimenti che la voce di Peppe suscitava ai loro cuori.
P.S. Seguono i migliori commenti lasciati dagli utenti di Youtube sulla bacheca di "Grazie papà":
"TU. NON ESISTI, NON PUOI ESSERE VERO, RIFIUTO DI CREDERLO." (LarryHazard)
"ti giuro non ho dormito la notte...non ho mai visto un video peggiore di questo" (sasinho909)
"TUO PADRE MI FA RIBREZZO" (pirletto666)
"comm si bell ammor mij" (PinoMandarino)
"Ma chi ti ha vestito?Uno zingaro?" (Terrenigma Traveler)
Eccolo qui il vero fenomeno indiscusso del web, l'erede di tutta una serie di fenomeni che vanno da Gemma del Sud a Giuseppe Simone passando per l'indimenticabile Mino Franciosa.
Lil Angel$.
Non è la prima volta che il mondo patinato del rap si avvicina a quello inzozzato del trash: come dimenticare le turpi esibizioni di Truce Baldazzi, 115 kg di pura insolenza con il fardello di un'erre moscia che sta al rap come Ivan Cattaneo sta alla lotta romana? Tuttavia questo nuovo fenomeno di YouTube, destinato perciò ad una gloria tanto fulgente quanto evanescente, sembra poter spazzare via tutti i residui dei suoi precursori.
Perché Lil Angel$ non ha la sfrontatezza di Gemma, non ha la massa di Truce, non ha l'icasticità di Giuseppe e non ha nemmeno quell'atmosfera grottesca che ha fatto la fortuna di Mino. Ma allora che cos'ha il nostro Lil? NIENTE! Questo è il bello, questo è ciò che agli italiani gli carica.
Lil Angel$ non ha:
un nome accattivante, essendo stato usato circa 72.000 volte in ambito Netlog e affini
ritmo. Legge semplicemente dei versi buttati a caso senza degnare di uno straccio d'attenzione il ritmo della base (tra l'altro terribile). Per dirla come un utente di Youtube: "questa è la conferma che non è vero che tutti i neri hanno il ritmo nel sangue". Idolo.
una voce decente. Perché ok che rappi. Ma almeno una voce che abbia una parvenza di dignità. Invece l'Anatroccolo Nero di Scardovari (mi piace immaginarlo così) sembra abbia appena subìto un'operazione chirurgica moooolto delicata.
un curatore d'immagine. E vabbè. Siamo alle prime armi. Ma non puoi fare un video in cui parli di mignotte e di tipe che si innamorano e poi schiaffarmi certe immagini. Avremmo apprezzato di più degli ignorantissimi copia-incolla dai video dei rapper americani. Se non altro avrebbe dimostrato un po' di cultura musicale.
degli amici che lo fermino. Perché un'iniziativa solitaria dalla propria cameretta è più che comprensibile (al giorno d'oggi). Ma se coinvolgi tutti i tuoi amici di cui due, se possibile, rappano peggio di te allora vuol dire che il mondo sta male. Veramente.
Insomma. Il mondo del web si sta scatenando e Lil Angel$ sa già cosa vuole il suo pubblico. Con un pezzo autoapologetico (passatemi il termine, ci tenevo ad usarlo), Deriso, l'Anatroccolo ci delizia ancora con le sue qualità indiscutibili difendendo a spada tratta le sue scelte di vita, mandando in delirio i suoi molteplici detrattori affamati di spazzatura.
Ma preferisco che vi godiate il pezzo che lo renderà celebre fino al prossimo tormentone. Perché al trash non c'è mai fine.
(tra l'altro sarebbe interessante conoscere il tizio che ha "riuppato" il video su YouTube, no?)