Visualizzazione post con etichetta trashate domenicali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trashate domenicali. Mostra tutti i post

domenica 18 settembre 2011

Trashate Domenicali #2


Proprio come avevo previsto, non sono stato fedele alla promessa fatta qualche settimana fa riguardo la mia rubrica "Trashate domenicali", cioè di aggiornarla puntualmente ogni domenica. Sia chiaro, questa volta la colpa non è della mia pigrizia. Purtroppo, nonostante avessi cercato a fondo nei giorni passati, non ho trovato nulla di valido da mostrarvi riguardo il binomio domenica-trash. Cercando su Youtube in questi ultimi giorni, ho trovato solamente video delle più recenti incazzature di Vittorio Sgarbi a "Domenica 5"che, per carità, sono sicuramente anch'esse un piatto prelibato per chi apprezza l'impegno delle star televisive nel comportarsi in maniera grottesca, ma hanno, secondo il mio modestissimo parere, ultimamente perso un po' di colore.
Fortunatamente, proprio ieri mi è capitato casualmente tra le mani il video di una vicenda che avevo totalmente rimosso dalla memoria e che rientra proprio nell'argomento di questa mia ancora scarna rubrica.
L'ultima volta c'eravamo lasciati con il classico dei classici: Zequila vs Pappalardo svoltosi nell'arena di Domenica IN. Rimaniamo, anche per questo secondo numero, nel meraviglioso mondo del contenitore domenicale di Rai Uno, precisamente in una punta speciale "post Festival di San Remo" penso risalente al 2009. Protagonista della vicenda la cantante milanese Ornella Vanoni che, nonostante la sua oramai non più giovane età, si concede per l'occasione una bravata da vera ROCK STAR.



Nel video potete vedere la cantante: sì vecchia, sì sgraziata ma soprattutto ubriaca fradicia, come una perfetta Amy Winehouse da club del ricamo.
"Nou nou, oh oh" queste le parole con le quali esordisce sul palco dell'Ariston, molto profonde oserei commentare, quasi volte ad evocare i primi momenti della storia della musica, quando gli ominidi della Preistoria, dai quali tutti noi discendiamo, scoprivano gli echi delle caverne e delle vallate emettendo gutturali nou-nou e oh-oh  per sentirne il ritorno di suono (in realtà si trattava solo una specie di prova microfono).
Una volta scesa dalle scale inizia poi con una querimonia a dir poco toccante sul fatto che la povera donna abbia dovuto aspettare molto tempo prima di entrare in scena, la quale pian piano esplode in un tripudio di intolleranza, verso la Bianchetti. A questo punto, visto il mio profondo disappunto nei confronti di quel personaggio ridicolo che è la conduttrice mi permetto di esultare con un bel "EVVAI ORNELLA" e di unirmi al suo "Ma cosa dici?! Io ho detto un'altra cosa, non hai capito! (con risatina finale)"
La performance continua poi con uno sputacchiamento di rospi, rane e girini da parte della cantante che si rivela confessando la propria opinione a proposito del suo esordio a S.Remo, dei contest canori e soprattutto dei presentatori televisivi. E' proprio vero: in vino veritas!
Ci tengo a precisare che mi sento pienamente volto a condividere il pensiero di Ornella: basta con le ipocrisie del piccolo schermo!!
L'allegro siparietto si esaurisce pian piano con l'arrivo di quella che in teoria sarebbe dovuta essere la protagonista della scena: Simona Molinari, per poi terminare con un'ultima e imbarazzante prova microfono da parte della nostra rock star della terza età.

Non penso ci sia altro da dire o da evidenziare, spero che questa gag abbastanza inedita sia anche abbastanza trash per i vostri gusti.
Vi lascio poiché vado a consumare il mio consueto lauto pasto domenicale in famiglia.
Adios!!

domenica 28 agosto 2011

Trashate Domenicali

>> E' ora di inaugurare la mia rubrica domenicale, giuro che mi impegnerò solennemente ad aggiornarla ogni domenica. Perché proprio domenica? Perché domenica è il giorno del Signore, il giorno dei pranzi in famiglia e delle scampagnate fuori porta ma, soprattutto, la domenica è il gran giorno dei varietà domenicali, che da tempi ormai arcani infestano le domeniche pomeriggio delle massime reti televisive regalandoci puntualmente allegre vicende che potrebbero essere definite come capisaldi del trash. E' proprio a queste perle che la mia rubrica andrà a riferirsi.




Oggi, come prima puntata, vi propongo un fantastico filmato, direttamente dal passato, direttamente da Domenica IN. Per quanti di voi se lo fossero già dimenticato, il filmato risale al lontano Gennaio 2006, i protagonisti sono l'urlatore Adriano Pappalardo ed Antonio Zequila, celeberrimo Er Mutanda.


Ed ora beccatevi questa pietra miliare del trash domenicale.
Seguono alcune sottolineature.






Mi permetto di evidenziare alcuni passaggi chiave, che se presi in considerazione attentamente incrementano l'ilarità di questa trashata in maniera esponenziale:


  1. Ivan Cattaneo: anche se marginale alla vicenda, ci regala in apertura quello che potrei definire come il "ciao" più omosessuale della storia della televisione
  2. Monica Setta: eccola, la getta benzina sul fuoco, la comare rognosa, la SPIONA (ma chi cazzo è poi questa??). Comincia subito col denunciare a mamma Mara i soprusi del cattivone Pappalardo: "Mara, forse noi ce ne andiamo...[come se qualcuno vi volesse]...ce ne andiamo perché Adriano ha superato il limite" e, nel finale, insiste offrendosi come testimone diretto delle parole oltraggiose del Pappalardone nazionale verso la mamma di Zequila farneticando, per giunta, qualcosa riguardo misteriosi documenti...
  3. Antonio Zequila: penso non serva dire molto a riguardo, il video parla già da solo, la sua follia è qualcosa di magistrale, degna di tragedia shakespeariana. Faccio solo notare una cit. pazzesca che costui pronuncia verso la fine e che penso pochi fin'ora sono riusciti a cogliere: (minuto 2:41) "che me' guardi? Io sono un uomo del Sud, so' de Napoli, la testa io te la stacco...".
  4. Adriano Pappalardo: a mio avviso la vera star e allo stesso tempo il vincitore morale della vicenda. Molti, forse in troppi si limitano erroneamente a considerare soltanto la sfuriata di Zequila come apogeo trash della situazione, non considerando minimamente la straripante arringa difensiva di Adrianone.
    Comincia proprio in perfetto stile ciceroniano, appellandosi alla platea in delirio: "Signori, io faccio appello...io me ne vado...", continua poi con quella che è sicuramente una delle mie cit. preferite: "...la settimana scorsa, ha offeso la moglie di mio figlio dicendo che se l'è portata sul Pincio!" e infine, tra le urla e il delirio generale si sfoga in maniera trionfale: "cosa vuoi che dica io ragazzi?lui mi vuole uccidere!lui mi vuole staccare la faccia!STIAMO DIVENTANDO PAZZI!!".
Bene basta, non ho voglia di perdere ulteriore tempo. Vi saluto!