sabato 29 ottobre 2011

Bomber: Bananotelli

Il bomber italiano Mario Balotelli continua a regalarci gioie ed ecco alcuni articoli che parlano di uno dei leader futuri della nostra nazionale:

Balotelli, shopping sfrenato
Ma si scorda di mamma
Londra, 26 ottobre 2011
Dopo cinque ore in giro per negozi con la fidanzata, SuperMario rincasa con due scooter, un tavolo da ping pong, un trampolino, un'auto radiocomandata ma senza quello che serviva alla madre
Dopo aver passato la giornata a chattare coi tifosi del Manchester City sull'account twitter, Mario Balotelli ha deciso di fare il bravo bambino e di andare a fare spese per mamma Silvia, in trasferta semi-permanente a Manchester per tenere d’occhio il figlio a volte un tantino ribelle. Ma ancora una volta il lato birichino di SuperMario ha avuto il sopravvento e, come ha raccontato uno spione su Twitter, dopo cinque ore in giro per negozi in compagnia della bella fidanzata Raffaella Fico (i due si sono fatti immortalare con un artista di strada e gli hanno dato 20 sterline per la foto), il ragazzo è tornato a casa a mani vuote. O meglio, anziché comprare le cose che la madre gli aveva scritto sulla lista (un ferro da stiro, un asse da stiro e vari prodotti per la pulizia della casa) Balotelli si è fatto recapitare in villa un camioncino della Jhon Lewis pieno zeppo di “giochi per ragazzi”, sotto forma di un’automobile elettrica radiocomandata Scalextric, un maxi trampolino, due scooter Vespa e un set da ping-pong completo di tavolo.

Almeno non si è comprato dei petardi:

MANCHESTER CITY BALOTELLI INCENDIO - Non c'è mai pace per Mario Balotelli. Anche quando le cose in campo vanna alla grande come nelle ultime settimane, l'ex attaccante dell'Inter trova il modo per fare parlare male di sè. Nella notte i pompieri sono intervenuti nella casa dell'attaccante del Manchester City a Mottram St. Andrew a causa di un piccolo incendio scoppiato nel bagno della sua abitazione per colpa di un fuoco d'artificio. Balotelli ha trascorso il resto della notte in albergo e stamane si è presentato regolarmente all'allenamento. Secondo il racconto di Balotelli, insieme a quattro amici stava accendendo dei fuochi d'artificio sulla finestra quando gli asciugamani del bagno hanno preso fuoco. Domani c'è il derby con lo United e Balotelli si è solo voluto preparare ad una sfida "infuocata"...

Bisogna dire comunque che Mario ha poi segnato una doppietta nel derby ed ha contribuito alla storica vittoria per 6-1 dei Citizens sui Red Devils. Balotelli rimane comunque una di quelle persone che si possono definire disgrazie umane e che anche se si impegnano alla fine (per la nostra gioia) qualche cazzata la fanno sempre. Ricordo infatti molto volentieri quando Mario si è fatto beccare a bordo di una delle sue super car mentre tirava petardi e spaventava le persone con una pistola gioccatolo, o quando è stato sgammato mentre tirava delle freccette contro dei giocatori delle giovanili del City (è stato anche creato un coro su questo avvenimento):


ecco la lirica:

O Balotelli he's a striker, he's fucking class, sets fire to his gaff throwin rockets from his bath, he doesn't give a fuck, he just does it for a laugh, oooooo balotelli
 
A me poi Mario piace ricordarlo così:


O così:


venerdì 28 ottobre 2011

JVDM: quando un pianto diventa leggenda

Vi ricordate Dawson's Creek? Ne sono certo. E sono certo che, per quanto abbiate tentato di ignorare questa tremebonda serie televisiva simbolo di un'intera generazione, non avete dimenticato le storiche interpretazioni del cast. In particolare quella di James Van Der Beek, attore di origine olandese e consacrato dal ruolo di protagonista. Oddio, consacrato. Consacrato è una parola grossa dato che, dopo il 2003 (ultimo anno del telefilm), il nostro non ha più avuto ruoli di spicco ed è rimasto nella mente degli appassionati come il biondo un po' sfigato appassionato di cinema che si fa soffiare Katie Holmes.
La tenera Joey Potter ha poi mantenuto intatta la sua fama ed è ora diventata la signora Cruise mentre il povero James è rimasto in ombra, probabilmente ancora legato ai ricordi del passato. La sua memoria viene ravvivata principalmente da Italia 1, mai doma nelle sue riproposizioni di Dawson's Creek, ma anche grazie a questa gif che certamente vi sarà capitato di vedere in giro per il web:


L'intento è evidente. Il povero van der Beek viene qui immortalato in uno dei momenti di recitazione più imbarazzanti che la storia dei telefilm ricordi: un pianto del tutto irreale e termometro di una virilità già al tramonto. Non credo che ci siano stati attori peggiori del povero James, totalmente umiliato non solo dal pianto ma anche dalla pessima interpretazione dello stesso. Un momento di raro trash che ha commosso orde di quattordicenni pronte a strapparsi i capelli affinché la coppia si ricostituisse.
Se volete godere interamente di questo momento ecco il video che celebra uno dei pianti più celebri degli anni 00 (come la farina, che tristezza):


Il minuto è 4:52.
Imperdibile.

Che cosa fa ora James? Come passa il suo tempo il biondo Dawson dopo aver versato fiumi di lacrime? Wikipedia ci informa che JVDB reciterà nella serie televisiva Don't Trust the Bitch in Apartment 23, mentre su Twitter lui stesso ci informa come passa le domeniche pomeriggio, beandosi coi guadagni della fortunata serie per teenager:





(quei piedi sono di sua figlia, se non l'avete intuito).

Ma perché ho deciso di dedicare un articolo a questo attore tutto sommato mediocre che lascerà il segno solo per aver riempito i cuori di migliaia di giovani fan e poco altro?
 Perché ho scoperto che James Van Der Beek è un genio.

Accortosi che il suo celebre pianto era diventato un tormentone per un web assatanato di miti da divinizzare o da prendere per il culo (e il suo caso appartiene alla seconda categoria), il buon James, in collaborazione con il sito www.funnyordie.com ha benpensato di riutilizzare la celebrità di quel momento e rielaborarla in una maniera del tutto geniale. Cioè ha creato un sito in cui, una volta a settimana, si esibisce in alcune espressioni che ricalcano alcuni cliché nati con l'avvento di internet (cioè gli "internet memes"). Tutto ciò per la goduria dei suoi fan, cresciuti esponenzialmente dopo questa trovata. E non mi vergogno di dire che io sono tra questi. Perché JVDM (queste le iniziali del suo nickname creato ad hoc per l'iniziativa: James Van Der Memes) ha rielaborato il trash in una maniera del tutto nuova e del tutto esilarante. Per i miei occhi. Per i vostri occhi. Per gli occhi di tutti.

Ecco, in una breve carrellata, come i suoi muscoli facciali mi hanno convinto a celebrare questo genio assoluto:


I'm married




J-Time




Body Wave

e il capolavoro:


The Katie Holmes Smile



Ce ne sono molte altre e io vi consiglio di cliccare immediatamente qui per godere appieno di tutto ciò.
È indubbiamente la cosa più autoironica che abbia mai trovato sul web. Rielaborando un cliché trash, l'ha reso immortale. E perciò gli va reso merito.

martedì 25 ottobre 2011

GF12: aspirante concorrente si dà fuoco per essere stato scartato.

Come di consueto da qualche anno a questa parte, ad autunno oramai inoltrato, ricomincia la stagione trash di Mediaset.
Come inaugurare l'evento se non con una notizia da cronaca trash che, se non era per il provvidenziale intervento dei malcapitati spettatori del fattaccio, poteva ben trasformarsi in cronaca nera?
L'accaduto del giorno ha come protagonista il signor Perrella - che potete qui vedere in una foto di repertorio - meglio conosciuto come "Lo Stallone di Cercola", il quale dopo aver partecipato a Tamarreide, dopo aver fatto i provini per il GF12 strappando ad un misterioso dirigente Mediaset (a detta sua) la promessa di essere scelto fra i concorrenti e dopo essersi addirittura tatuato il simbolo della rete del Biscione sul braccio si è visto, ahimè, chiudere in faccia le porte della casa più trash d'Italia. 

Perrella però non ci sta! Dopo aver denunciato quella che a parer suo si tratta di un'ingiusta truffa, minaccia ad una tv locale di voler compiere il folle gesto e poco dopo si cosparge di benzina e si dà alle fiamme in piena Cinecittà in segno di protesta. (L'ordine spazio-temporale di tutta questa serie di avvenimenti non è ben noto e francamente non penso sia molto rilevante.)
Come detto poco prima, solo grazie all'intervento dei presenti lo Stallone ha portato a casa la pellaccia!

È ancora presto per recuperare il video della promessa di autocombustione alla tv locale ma appena lo otterremo ve lo faremo reperire.


Un grazie ancora ad Andrea per la segnalazione.



domenica 23 ottobre 2011

Sì, ma le fettine panate?

Carissimo pubblico de il Centipede, vi vedo sempre più numerosi ed affamati di trashume. Trashume che, lo sappiamo bene, fa oramai parte della nostra quotidianità e che ha radici ben piantate nella nostra società.

Per esempio, già nel lontano 1987 Italia Uno ci deliziò (per chi c'era) con una serie televisiva che è poi diventata leggenda: Teneramente Licia. Gli ideatori di questo programma si ispiravano chiaramente a Kiss Me Licia, serie animata giapponese dai contenuti smielati all'inverosimile. I protagonisti di questa mirabolante intuizione (che ebbe peraltro un successo vastissimo) sono Cristina D'Avena, vera star per i bambini degli anni '80 e '90, ed incontrastata stella della serie televisiva in cui ovviamente fa la parte di Licia.
La spalla, nella parte di Mirko (il giallo-rosso leader dei Bee Hive), è un tale Pasquale Finicelli che avrà poi un notevole successo grazie proprio alla band immaginaria creata per Teneramente Licia. Questo il suo profilo ufficiale su Facebook. La fama dei Bee Hive è stata rinforzata negli ultimi anni grazie alla reunion di questa band a suo modo storica.
La serie televisiva è diventata ovviamente celeberrima per gli orrendi dialoghi, per i costumi, per l'atmosfera zuccherosa e naturalmente per le immancabili canzoni in cui si esibiscono i protagonisti.
Scegliere delle scene significative nel mare magnum delle citazioni che costellano Teneramente Licia è pressoché impossibile per cui ho pensato di appoggiarmi ad un'abbacinante pagina su facebook che raccoglie i migliori momenti della serie televisiva in questione.
Personalmente, uno dei momenti che ritengo più simbolici è quello che riguarda il dramma delle fettine panate. Nell'episodio succede infatti che Mirko ed Andrea chiedano a Licia di cucinare per loro delle fettine panate perché Licia "le fa impazzire di bontà". A parte le discutibili scelte sintattiche di chi scriveva i dialoghi per Pasquale Finicelli mi piace sottolineare anche la scelta dell'aggettivo "panate" in luogo di "impanate". Ora, non so se sia una questione di regionalismi ma trovo che questo aggettivo del tutto desueto (almeno per me) renda la storia ancora più esilarante. Ma bando alle ciance, ecco lo scherzone di Licia.

Il picco del trash, secondo me, arriva quando Licia chiede agli affamati Mirko ed Andrea: "Voi preferite mangiare o sapere che un amico è contento?". Meraviglioso. Sappiamo dunque che i personaggi di Teneramente Licia non mangiano ma si nutrono della felicità altrui. Non è stupendo? Non sentite un calore scaldarvi il cor?
Sono innumerevoli le chicche e tantissimi gli spunti, purtroppo non c'è il tempo di sviscerarli per cui vi rimando al fedele Tubo e naturalmente all'onnipresente Facebook. A proposito di Facebook, ci terrei a segnalarvi questa pagina a difesa di Cristina D'Avena e Pasquale Finicelli. Appena la aprirete, troverete un mirabile riferimento a Pedro, un personaggio di assoluto rilievo di cui il Centipede non ha ancora parlato e che, qualora disgraziatamente non lo conosceste, il nostro blog vi farà conoscere appena possibile.

Buona domenica a tutti e, ricordate!, è più importante sapere che un amico è contento piuttosto che mangiare!

venerdì 21 ottobre 2011

Pubblicitrash #2

Il mondo delle pubblicità è forse il più variegato e più fornito per quanto riguarda il "sick sad world" del trash. Probabilmente anche più del cinema perché, trattandosi di una comunicazione breve che dev'essere efficace, più è weirdo più attira i potenziali clienti. Qualche celebre esempio? Il penosissimo spot Vigorsol dello scoiattolo (non ve lo narrerò qualora non lo ricordaste) o, per restare nei chewing-gum (interessante questo rapporto chewing-gum-trash), i cinesi della Vivident che si dilettavano con gli origami fatti con la lingua. Oppure, come dimenticare il trashissimo accento romano di Sabrina Ferilli prestatasi a quelli di "Divaniesofà"? O la geniale intuizione del nostro governo che ci consigliava i migliori metodi per ripararci dall'influenza A con un ambasciatore d'eccezione, Topo Gigio? La lista è certamente lunga e potrebbe essere arricchita di continuo. Per cui, oggi ho deciso di regalarvi queste piccole perle provenienti dal mondo.
Il primo è uno spot estone:


Un misto di David Lynch e Stanley Kubrick. Una musica inquietante, presa probabilmente da Shining. Una voce simil-giapponese che ripete ossessivamente "kana". Un trinciacarne spietato. Ecco come rendervi probabilmente impossibile per l'eternità l'assaggio di carne di gallina se mai doveste andare in viaggio in Estonia (ipotesi del tutto plausibile, no?).

Molto inquietante anche questo spot polacco degli anni '80. Da notare la bandiera americana, simbolo di un Paese da poco liberatosi del comunismo e desideroso di avvicinarsi all'Occidente. Se questo era il modo con cui volevano avvicinarsi agli Stati Uniti, c'è da chiedersi come la Polonia possa far parte dell'Unione Europea:




Che cos'è il "prusakolep"? E a cosa serve? E perché c'è gente che scappa terrorizzata? O che si butta in mare?
Be', il problema è molto semplice: scarafaggi. Per cui, questo geniale spot sponsorizza una trappola per insetti con in sottofondo la peggiore rivisitazione de "La cucaracha" (per chi non lo sapesse, "scarafaggio" in spagnolo). Kafkiano da morire quel coso che spunta ogni tanto.

Probabilmente, digitando su YouTube, "worst commercial ever" i risultati saranno a migliaia e forse alcuni di questi saranno ancora più terribili e turpi di quelli che vi ho proposto. Fate vobis.
Io vado a mangiare carne di pollo estone, addio.
KANAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!