Oggi, come prima puntata, vi propongo un fantastico filmato, direttamente dal passato, direttamente da Domenica IN. Per quanti di voi se lo fossero già dimenticato, il filmato risale al lontano Gennaio 2006, i protagonisti sono l'urlatore Adriano Pappalardo ed Antonio Zequila, celeberrimo Er Mutanda.
Ed ora beccatevi questa pietra miliare del trash domenicale.
Seguono alcune sottolineature.
Mi permetto di evidenziare alcuni passaggi chiave, che se presi in considerazione attentamente incrementano l'ilarità di questa trashata in maniera esponenziale:
- Ivan Cattaneo: anche se marginale alla vicenda, ci regala in apertura quello che potrei definire come il "ciao" più omosessuale della storia della televisione
- Monica Setta: eccola, la getta benzina sul fuoco, la comare rognosa, la SPIONA (ma chi cazzo è poi questa??). Comincia subito col denunciare a mamma Mara i soprusi del cattivone Pappalardo: "Mara, forse noi ce ne andiamo...[come se qualcuno vi volesse]...ce ne andiamo perché Adriano ha superato il limite" e, nel finale, insiste offrendosi come testimone diretto delle parole oltraggiose del Pappalardone nazionale verso la mamma di Zequila farneticando, per giunta, qualcosa riguardo misteriosi documenti...
- Antonio Zequila: penso non serva dire molto a riguardo, il video parla già da solo, la sua follia è qualcosa di magistrale, degna di tragedia shakespeariana. Faccio solo notare una cit. pazzesca che costui pronuncia verso la fine e che penso pochi fin'ora sono riusciti a cogliere: (minuto 2:41) "che me' guardi? Io sono un uomo del Sud, so' de Napoli, la testa io te la stacco...".
- Adriano Pappalardo: a mio avviso la vera star e allo stesso tempo il vincitore morale della vicenda. Molti, forse in troppi si limitano erroneamente a considerare soltanto la sfuriata di Zequila come apogeo trash della situazione, non considerando minimamente la straripante arringa difensiva di Adrianone.
Comincia proprio in perfetto stile ciceroniano, appellandosi alla platea in delirio: "Signori, io faccio appello...io me ne vado...", continua poi con quella che è sicuramente una delle mie cit. preferite: "...la settimana scorsa, ha offeso la moglie di mio figlio dicendo che se l'è portata sul Pincio!" e infine, tra le urla e il delirio generale si sfoga in maniera trionfale: "cosa vuoi che dica io ragazzi?lui mi vuole uccidere!lui mi vuole staccare la faccia!STIAMO DIVENTANDO PAZZI!!".
Bene basta, non ho voglia di perdere ulteriore tempo. Vi saluto!